La notizia di Liam Gallagher è ufficiale: niente Oasis nel 2026. È l’ennesima mazzata per una fanbase che vive di attese e di colpi di scena. Per chi come noi è cresciuto in provincia, questa notizia ha un peso diverso, perché il nostro amore per il Britpop affonda le radici negli anni ’90, quando la musica andava cercata. Ricordo bene le trasferte in città che facevo spesso con Frank Panetta, Antonio e altri med 4 it per accaparrarci i CD appena usciti o qualche bootleg, un rituale necessario per rimanere connessi a quel che succedeva oltre Manica.

Questo amore fedele ci ha portati a vivere i massimi e i minimi dei Gallagher: c’eravamo a Milano nel 2000 quando Noel diede forfait, e abbiamo assaporato l’amarezza all’iDay a Milano nel 2009, quando, dopo un pomeriggio di fuoco con Kasabian, The Kooks e Twisted Wheel, scoprimmo che la band si era sciolta la sera prima. Conosciamo la delusione di un’attesa interrotta e la gioia di una reunion sognata, attesa e vissuta a pieno: il nostro Pierfrancesco era lì a Manchester a Heaton Park a Luglio e ancora oggi a distanza di mesi continua a condividere l’energia e l’emozione di aver visto e ascoltato i Gallagher dal vivo, insieme, a casa loro!

È con tutta questa storia sulle spalle, con le ferite ancora aperte e con il desiderio inesauribile di provare quell’energia, che tutti noi dei Liorsi suoniamo quel britpop aspettando che Noel e Liam ne facciano un’altra, un altro live, un altro disco, un’altra iconica dichiarazione. Non possiamo aspettare il 2027 e l’unico modo che conosciamo per tenere viva quella fiamma è suonare e scrivere. Portiamo la potenza del Britpop qui, a casa nostra senza palchi, senza filtri: se sentite quel richiamo, se avete bisogno di cantare fino a perdere la voce in un luogo autentico e intimo, allora siete dei nostri.

Bianca Chiratti su La Gazzetta del Mezzogiorno ha trovato le parole perfette per condividere cosa sono gli Oasis ancora oggi e cosa ha significato partecipare a quel rito collettivo che sono stati i live dei fratelli Gallagher in giro per il mondo.

Aspettando il 2027 per Noel Liam e compagnia, continuiamo a scrivere e suonare: abbiamo un 2026 da riempire con la musica dei Liorsi.