Calpestare l’erbetta del San Nicola… quando eravamo piccoli, io e tanti altri, sognavamo di farlo per dare calci a un pallone e chissà, magari giocare, un giorno, nel Bari. Mai avrei pensato di farlo grazie a una passione arrivata più in là, durante l’adolescenza, una passione potente e totalizzante almeno quanto per il calcio: la passione per la musica.
Far ascoltare una canzone dei Liorsi al pubblico dello stadio San Nicola di Bari è stata un’emozione unica, un ricordo che io, Pierfrancesco e Michele porteremo sempre dentro di noi. La scelta dello staff che ci ha selezionato per l’esibizione è ricaduta su “Riaccompagnami a casa”, canzone che chiude il nostro primo EP (EPpi, del 2013) e con la quale, di solito, salutiamo il pubblico alla fine dei nostri live. Sono stato molto felice di questa scelta, perché “Riaccompagnami a casa” è un pezzo a cui sono molto legato, essendo una delle primissime canzoni che ho scritto per i Liorsi.
Io e Vito, ai tempi delle prime esecuzioni in sala prove del brano, lo consideravamo un pezzo chiassoso e “programmaticamente minore”, l’ideale per chiudere i concerti su una nota ironica e spensierata. Con gli anni, però, questa canzone ha assunto un valore simbolico del tutto inedito ed è entrata nel cuore della gente che ci segue e ci sostiene, tanto che ci risulta molto difficile terminare le nostre esibizioni dal vivo senza eseguirla, a causa della richiesta del pubblico.
Chi avrebbe mai immaginato che “Riaccompagnami a casa” sarebbe stata selezionata e fatta ascoltare al pubblico del San Nicola poco prima di una partita del Bari? Di certo io e Vito non potevamo minimamente immaginarlo dodici anni fa, quando la canzone fu scritta e arrangiata più per divertimento che per altri nobili o ambiziosi motivi.
Far ascoltare la nostra canzone in questa occasione meravigliosa è stato come chiudere un cerchio, è stato come dare un bacio sulla guancia al passato, prenderlo per mano e condurlo con noi nel presente e verso il futuro: da una parte il calcio, passione eterna che accomuna tutti i bambini e i ragazzi di ogni generazione, e dall’altra parte la musica, che per chi come noi è cresciuto a pane e Britpop è ossigeno, fuga dal grigiore, riscatto, sogno, speranza.
Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile la nostra esibizione allo stadio San Nicola: gli saremo eternamente grati e riconoscenti. E un grazie enorme a tutti quelli che ci seguono e ci sostengono: senza qualcuno disposto ad ascoltare, la musica perde gran parte del suo immenso potere.
Stay cool!

