Era démodé
Lei col mio giubbotto di pelle
Vola via
Una vista incredibile sulle ali della fantasia
Tramonti spenti in fondo al mare
Occhi azzurri in letargo, ciglia bianche di neve
Le mattine di dicembre
Con il viso stravolto e le lucciole spente
Il cadavere della notte con le tasche piene di stelle
Il diluvio fa fiorire perle
Fa fiorire perle…
Un’era fa dalla mia zona d’ombra sussurravo alle onde
Un’era fa mi perdevo nel vento e accarezzavo le fronde
Un’era fa nei miei giorni di pioggia avevo occhiali da sole
Un’era fa ignoravo i cartelli e calpestavo le aiuole
Era démodé
Lei col mio giubbotto di pelle
Vola via
Una vista incredibile sulle ali della fantasia
Diventeremo giovani e belli
Avrai cieli per prati e fiori fra i tuoi capelli
I rimpianti di settembre
E nuotare da soli in questo mare di gente
Il cadavere della notte con le tasche piene di stelle
Il diluvio fa fiorire perle
Fa fiorire perle…
Un’era fa dalla mia zona d’ombra sussurravo alle onde
Un’era fa mi perdevo nel vento e accarezzavo le fronde
Un’era fa nei miei giorni di pioggia avevo occhiali da sole
Un’era fa ignoravo i cartelli e calpestavo le aiuole
Sognavo campi di viole
Ma ero un girasole
